Un figlio dei cantautori di oggi di ieri, di domani, un figlio delle loro musiche, delle loro parole, delle loro poesie.
Hai gli occhi verdi come il mare di un atollo tropicale,
aperti come il cielo delle praterie,
occhi senza male che non san nasconder niente,
nemmeno quanto tu sia intelligente..
Amo il tuo sapore di fragola e di panna d'estate,
d'erbe appena calpestate,
Ti amo perchè sei solare perchè sai far l'amore,
Io ti amo per come mi ami tu.
"Io ti amo per come mi ami tu". Una cosa scontata, amare per come il nostro compagno ci ama.. non è altrettanto scontato tradurlo in parole... e così.. quel tuo profumo di fragola e di panna... da quando ho sentito questa canzone più volte ci ho pensato baciando la fonte d'amore di una qualche puella. Ed è vero. Alcune donne hanno un sapore che si avvicina alla fragola e panna.. ed io sin da bambino ho sempre amato le fragole e la panna... soprattutto le granite fragole e panna che facevano nel bar delle tue gambe...

E' meglio fingersi acrobati che sentirsi dei nani.
Mare dentro, mare dentro,
senza peso nel fondo dove si avvera il sogno, 
due volontà fanno avere un desiderio nell'incontro,
il tuo sguardo e il mio sguardo
come un'eco che ripete senza "parole più dentro, più dentro!",
fino al di là del tutto, attraverso il sangue e il midollo
però sempre mi sveglio e sempre voglio esser morto
per restare con la mia bocca sempre preso nella rete dei tuoi capelli.
Il tuo profumo l'ho sentito con gli occhi
quando sei passata inanzi a me.
Vedendoti parlare ad un mio amico,
mi avvicinavo a te per presentarmi
e con la tua mano nella mia
scoprivo la musica della tua voce.
Non ti ho più vista
ed il mio gusto ancor n'è risentito.
C'era una donna, l'unica che ho avuto,
aveva i seni piccoli e il cuore muto,
né in cielo né in terra una casa possedeva,
sotto un albero verde dolcemente viveva..
.. legato ai sui fianchi con un filo d'argento
un vecchio aquilone la portava nel vento
e lei lo seguiva senza fare domande,
perchè il vento era amico ed il cielo era grande..
Io le dissi ridendo "Ma signora aquilone,
non le sembra un po' idiota questa sua occupazione?"
Lei mi prese la mano e mi disse "Chissà,
forse in fondo a quel filo c'è la mia libertà"
E così me ne andai che ero un poco più saggio
con tre soldi di dubbio e due di coraggio
e incontrai un ubriacone travestito da santo
che ogni sera si ubriacava bevendo il proprio pianto...
Sulla radura 40 sorelle facevano quiete la loro merenda,
i candidi veli si alzavano al vento, scherzando con l'erba, felice del gioco.
Poco distanti 40 soldati pulivano assorti i loro fucili,
con gesto preciso tendevanoil braccio, stringendo le dita sul collo dell'arma.
Un cacciatore, ansioso di preda, esplose un sparo mettendoli in fuga,
cambiando il destino a 80 infelici, 40 soldati, 40 sorelle.
Sulla radura giacciono, infatti, 40 fucili e poche ciliegie,
40 soldati, 40 sorelle fuggirono insieme cercando fortuna.
L'albero di cachi sulla strada che portava al campo di pallone
e un contadino derubato, non c'è niente che fa più paura.
"Cara mamma studio quando torno a casa, non ti preoccupare",
c'era un tempo solo, tutto un tiro, fino a che mollava il sole...
La mia 127 rossa che 'sto cazzo di sedile non si ribaltava mai,
altro che avventura, com'è trasgressivo appiccicarsi dentro a un letto,
quanto fumo dentro ai sogni, quanti sogni dentro al fumo e la vita non finisce qui
e le convinzioni, come cattedrali, che crollavano di colpo...
E già morivo, e già, e già morivo, e già...
E quante pagine scritte, è come un libro da rivedere
e quanti suoni lontani, è come un disco da risentire,
ah quanti segni lasciati, come pensieri che si può ricordare
e poi cancellarne le traccie, che di ricordi si fa presto a morire...
e ho già trent'anni, e ho già trent'anni, e già....
Come mi vuoi,
cosa mi dai, 
dove mi porti tu…?…
mi piacerai…
mi capirai…
sai come prendermi?…?…?…
Dammi un sandwich e un po’d’indecenza
e una musica turca anche lei
metti forte che riempia la stanza
d’incantesimi e spari e petardi
eh… come mi vuoi?…
…che si senta anche il pullman perduto
una volta lontana da qui
e l’odore di spezie che ha il buio
con noi due dentro al buio abbracciati
eh… come mi vuoi ?…

Ti cucio i bottoni perchè mi piace occuparmi di te.
Ti ho strappato la camicia perchè avevo voglia dei tuoi baci.

... ma gli uomini mai mi riuscì di capire,
perchè si combinassero attraverso l'amore,
affidando ad un gioco la gioia e il dolore...